Premessa:
Chi e' gia' avanti, ha
sicuramente la propria posizione in merito,
ed ha gia' anche delle basi per scegliere il
modo in cui rapportarsi al resto del
mondo.
Questo testo e' quindi rivolto piu' che altro
a chi e' agli inizi, e non vuole essere altro
che uno spunto di riflessione, o al massimo
un consiglio... nessuno lo prenda diversamente.
Segreto
Cosa
si intende quando si parla di segreto?
Si intende il mantenere una decisa riservatezza
per cio' che concerne il proprio cammino spirituale
e pratico con persone esterne alla stregoneria
e al paganesimo.
Normalmente
a questo punto una domanda sorge spontanea:
con tutte le persone esterne?
Il
mio ragazzo, la mia ragazza, il mio consorte,
la mia migliore amica, il mio compagno di banco...
il gatto il pesce e il canarino???
La
risposta e':
il segreto non e' un dogma, ma, oltre ad essere
una forma di rispetto per il cammino spirituale,
e' anche un mezzo di tutela personale.
Ragazzi/e
e' inutile girarci intorno... la considerazione
comune nei confronti del paganesimo e della
stregoneria e' abbastanza palese. E non e' troppo
gentile, quando non esplicitamente avversa.
Quindi,
a meno che voi non conosciate talmente bene
la persona a cui vi volete riferire (e intendo
poco meno di quanto non conosciate voi stessi),
sarebbe meglio tacere.
Nessuno
comunque racconta tutto (e dico Tutto) di se
a qualcun'altro. Ci sara' sempre una parte dedicata
solo a se stessi, che nessuno conosce. Ma non
e' egoismo, e' una necessita'... e' un lato
della natura delle persone. Come si dice, "l'intimita'
e' sacra". Ed e' vero.
Non
tutto e' condivisibile, anzi. Ci sono cose che
se portate fuori da voi stesse, perdono parte
del loro valore, della loro preziosita' e forza.
Nemmeno
tra chi segue la stregoneria si sa tutto di
un altro. Si puo' parlare, si puo' discutere,
ci si possono scambiare informazioni e/o nozioni,
ma ci saranno sempre delle cose esclusivamente
proprie. Cose sacre (magari anche solo per se
stessi) che devono rimanere proprie.
Figuriamoci
con chi della stregoneria e del paganesimo non
conosce nulla...
A
questo punto potrebbero saltare su varie obiezioni,
domande, rimostranze: "...vivo con un altro/a,
vivo con i miei, non si fa niente di male quindi
che c'e' da nascondere, qui si esagera..."
Gente,
io ho solo espresso la mia opinione.
A parte che trovo poco utile andare in giro
dicendo al primo che passa "sono pagana/strega/wiccan",
per quel che riguarda le situazioni casalinghe,
solo voi sapete con chi vivete, e che tipo di
mentalita' ha.
E solo voi potete sapere quanto sia possibile
rischiare.
Per
l'esterno (fuori ambito casalingo), beh, credo
che prima di pensare di esporsi... ci si debba
ancora pensare sopra il doppio.
In
giro potrete poi sentire molte campane in merito,
anche in disaccordo tra loro, ognuna con le
proprie brave motivazioni.
Potete leggervele tutte, rifletterci sopra,
ponderarne i contenuti e le spiegazioni, ma
alla fine la scelta spetta comunque sempre alla
singola persona (voi).
Solo, prima di fare qualcosa, bisogna rifletterci
bene sopra.
Anche
perche', per qualsiasi decisione (e specialmente
per qualsiasi azione), si avranno sempre delle
conseguenze, che vanno accettate...
Ohe', badate, non e' per essere fatalisti...
e' che questo argomento e' piuttosto spinosetto,
molto dibattuto, e ben lontano dal poter essere
risolto in poche righe.
Quindi,
pensateci su... e siate responsabili.