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Credenze
e pratiche popolari
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Il
Lago d'Averno
Questo
lago si trova vicino a Cuma, in Campania,
proprio vicino al famoso "antro della
Sibilla". La leggenda e le credenze
popolari vogliono che chiunque visiti
la grotta della sibilla, appena uscito,
getti in questo lago un foglietto di carta
avvolto intorno ad un sasso . Su questo
foglietto dovrebbero essere scritto un
messaggio per i defunti, con eventuali
richieste di aiuto per felicita', amore
e buona sorte.
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Credenze
sulle Donnole
Le
tradizioni popolari indicano che le donnole
portano guai e sventure, anche se in passato,
in sardegna, alcune donne solevano addomesticare
questi animali, portandoli appresso su
una spalla.
Alcune credenze sono:
- le
streghe possono trasformarsi in donnole
- la
donnola, solo con lo sguardo, puo' "affascinare"
e bloccare i conigli
- puo'
fermare il fucile dei cacciatori che
intendono spararle
In
sicilia, se una donna vede una donnola,
per salvare le sue galline, deve farle
una "legatura", ovvero "promettere
uno sposalizio" tra l'animale e una
persona. Per farlo deve recitare questa
filastrocca:
Badottula,
baddottulina
nun tuccari la gaddina
ca iu ti maritu quantu prima
se si fimmina ti dugnu lu figghiu da rigina
se
si masculu ti dugnu lu figghia da rigina
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Il
vocabolario popolare delle masche
Ammascare
La magia/malia che
fa la Masca.
Bissera
Rituale per la guarigione.
Ciabra
Magia contro l'avarizia
degli sposi novelli, perche' siano prodighi.
Desmentioura
Una Masca esperta
contro il malocchio e i malefici.
Drolerie
Burle e dispetti fatti da folletti, spiritelli
e masche.
Fisica
L'energia della
Masca, per ammaliare qualcuno o per fare
magia.
Giochi
Le trame e le cospirazioni
della Masca.
Libro
del comando
Il ricettario magico
della Masca.
Pian
Ballaur
Un luogo dove si
radunano le masche.
Quadrivio
Un posto dove si
incrociano quattro strade e dove le masche
si possono ritrovare. Posto negativo.
Sabba
La festa delle masche,
in cui partecipa il diavolo.
Scopa
Le masche la usano
per volare da un posto all'altro.
Sfolgorine
Sono dei sassi trovati
e raccolti nella campagna che si dice
portino la buona sorte. Anche chiamate
"Pietre del tuono".
Smentia
Un rito che doveva
neutralizzare le fatture.
Trivio
un'altro incrocio,
di tre strade stavolta, negativo e dove
le masche si incontrano.
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Pratiche
popolari anti-fattura in Piemonte
Per
scoprire la strega e cacciarla:
arroventare le catene della stalla e batterle
con un bastone.
(In
tutto il Piemonte)
Per
impedire alla strega di rientrare nella
casa:
circondare la casa con un filo di canapa
filato da una ragazza vergine, che non
abbia mai prima di allora preso un fuso
in mano.
Mettere
in fuga diavoli e streghe:
mettere
sulla porta alcuni fuscelli a forma di
croce.
Allontanare
il maleficio dagli abiti:
far bollire gli abiti, pensare intensamente
alla masca e recitare alcune formule di
esorcismo.
(Cuneese)
Distrarre
la strega:
portare
al collo o in tasca un sacchetto contenente
una certa quantità di sale fino. La strega
si metterà a contare i granellini.
(Piemonte
e anche in Calabria)
Allontanare
la fattura:
bollire
sette foglie di malva e altre erbe, mentre
la vecchia del paese pronuncia alcune
formule magiche; battere con bastoni sul
paiolo.
(Val di Susa)
Allontanare
il maleficio dal burro:
fare
il burro dal lunedì al giovedì, non il
venerdì e il sabato, che sono giorni di
Sabba; aggiungere un pizzico di sale.
(Val
di Susa)
Per
sfuggire alle masche:
mettere
alcune pietre bianche sui tetti delle
case.
(Balme
e val d'Ala)
Impedire
alle masche di avvelenare l'acqua:
gettare
negli abbeveratoi del bestiame tre foglie
di ulivo pasquale e spruzzare con acqua
benedetta.
(Biellese)
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Le
farfalle
In
toscana le ragazze alla vista di una farfalla
recitavano questa filastrocca: "farfalla
nera, ventura mi mena, farfalla bianca
sventura non manca".
In liguria veniva recitata una cantilena
simile, ma invertendo il significato dei
colori.
Vedere tre farfalle posate insieme sulla
stessa foglia o sullo stesso fiore porta
male.
In sicilia, una farfalla che vola attorno
ad un lume viene considerata un'anima
del purgatorio.
Le farfalle sono considerate spiriti dei
trapassati e non vanno mai uccise, pena
gravi sciagure.
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Credenze
sull'arcobaleno
Quando
per 40 anni non si vede un arcobaleno,
la fine del mondo e' vicina.
Quando nell'arcobaleno prevale il rosso,
si prevede un'annata buona per il vino.
Se prevale il giallo, l'annata sara' favorevole
per il frumento.
Se invece prevale il verde, allora sara'
propizia per l'olio.
In toscana, se un bambino passa sotto
l'arcobaleno, cambiera' sesso.
Secondo diverse tradizioni, alla fine
dell'arcobaleno si trova un tesoro, sotto
forma di pentola di monete, oro, o un
pezzo d'ambra.
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L'uovo
della notte di S. Giovanni
Le
ragazze da marito, se vogliono conoscere
qualcosa sulle loro future nozze, dovranno,
la sera della vigilia del 24 giugno, rompere
un uovo di gallina bianca e versarne l'albume
in un bicchiere o un vaso pieno d'acqua.
Poi lo prenderanno e lo metteranno sulla
finestra, lasciandolo esposto tutta la
notte alla rugiada di S. Giovanni.
Il mattino successivo, appena levato il
sole, si prendera' il bicchiere, e attraverso
le forme composte dall'albume nell'acqua,
si trarranno auspici sul futuro matrimonio.
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Il
nodo del vento
Secondo
la storia popolare, nei paesi anglosassoni,
i capitani delle navi acquistavano dalle
"venditrici di vento" (solitamente
anziane donne) una cordicella di canapa
con tre nodi.
Una volta in mare, nel momento del bisogno,
il comandante che aveva comprato la corda,
scioglieva un nodo per avere una leggera
brezza, due nodi per il vento forte. Sciogliendo
tutti e tre i nodi si aveva un uragano.
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Auspicio
dei fiammiferi
Se
ad una ragazza da marito, si rovescia
una scatola di fiammiferi, si sposera'
a breve.
Se nella scatola rimane qualche fiammifero,
ognuno di questi segnera' , un giorno,
una settimana un mese e un anno alla data
delle nozze.
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Le
gazze nel mito popolare
Vedere
una gazza porta male.
Vederne due porta fortuna e annuncia un
matrimonio.
Vederne tre vuole dire viaggio imminente.
Quattro, buone notizie in arrivo.
Cinque, incontrare buone compagnie (in
germania).
In sicilia, se uno stormo di gazze volando
punta a destra e' augurio di buona annata.
Se invece va a sinistra, ci sara' un cattivo
raccolto.
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Le
Api
Un
amuleto a forma di ape porta fortuna in
affari a chi lo indossa, poiche' l'ape
e' simbolo di intelligenza e perseveranza.
Se un'ape entra in una stanza, annuncera'
la visita di un buon amico portatore di
affari redditizi.
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Le
scarpe
Se
si rompe un laccio mentre si esce di casa,
allora il viaggio va' rimandato.
Se si rompe in altri casi, allora si potranno
avere difficolta'.
Quando si va a dormire, le scarpe vanno
sistemate con la punta rivolta verso l'interno,
per preservare dalle malattie.
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Previsioni
del tempo
Si
avra' pioggia se:
Le rondini volano basso.
Le anitre si rincorrono e si tuffano.
I gatti si passano la zampa dietro le
orecchie.
Le allodole cantano di mattina presto.
Le lumache strisciano all'aperto.
I piccioni sul tetto volgono il capo a
est.
Gli asini ragliano molto e scuotono le
orecchie.
I ferri sono umidi.
Le primule chiudono la corolla.
Gli stagni si intorbidano.
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Fonte
di Diana (Sicilia)
Fonte
situata presso il castello di Comiso,
le cui acque sfociavano nell'antica Camarino
(prov. di Ragusa). Qui, il mito popolare
racconta che le acque della fonte non
avrebbero mai potuto essere mescolate
con il vino, se a compiere il gesto fosse
stata una persona impudica e non casta.
Questa credenza si diffuse al punto che
i mariti sospettosi conducevano le mogli
alla fonte per accertarne la fedelta'.
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Folclore
Popolare
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Altre
leggende
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Tradizioni
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