Le
feste della Ruota dell'Anno
All'
interno dell'anno, il Paganesimo riconosce otto
feste principali, otto giorni speciali, ognuno
dei quali simboleggia e celebra un evento stagionale.
Queste feste sono anche chiamate Sabba.
Ora
sgombrate la testa da quello che avete sempre
sentito in merito a questa parola: il diavolo
non c'entra, non si mangiano i bambini, non si
profanano tombe e non ci sono messe "strane".
Le feste cattoliche che tutti conoscono, e su
cui si basano i nostri odierni calendari, sono
state sovrapposte a queste piu' antiche celebrazioni
pagane, per farne cadere i festeggiamenti in favore
della loro religione, cercando cosi' di allontanare
ulteriormente le reminiscenze pagane e i relativi
rituali.
Ma
non ci sono riusciti del tutto...
C'e'
da aggiungere che in molte feste contadine della
nostra penisola (e anche oltre) si possono ritrovare
elementi di queste celebrazioni, magari nascosti
sotto il velo del folclore o della "ritualità"
cristiana.
Il
sabba e' una festa, e' vita, gioia, luce, e anche
ombra. Si celebrano le stagioni, i passaggi, gli
Dei, la natura... sono feste solari, per cui diversi
pagani consigliano quando possibile di celebrarli
durante le ore diurne.
Si
puo' ballare, cantare, banchettare, ma anche pregare
e meditare. Si puo' festeggiare in gruppo, o da
soli. Non ci sono "regole" o pratiche
valide per tutti, solo l'evento che il sabba celebra.
I
sabba come abbiamo detto sono otto, suddivisi
in quattro maggiori e in quattro minori. Nomi
e particolarità possono naturalmente variare
da Tradizione a Tradizione; le basi delle feste,
legate al ciclo naturale, rimangono comunque sostanzialmente
le stesse.
Le descrizioni qui di seguito sono in ordine cronologico.
| Calenda
- Samhain - Samonios - Halloween |
| -
31 Ottobre
|
31
ottobre? ma non dovevamo andare in ordine cronologico?
Infatti...
Calenda o Samhain, e' il capodanno pagano.
Fine
dell'estate e inizio dell'inverno per i Celti,
ovvero fine e inizio del nuovo anno... il passaggio
forse piu' importante. Questa festa viene anche
considerata la terza ed ultima festa del Raccolto.
In questo avvenimento, la Dea si addormenta e
lo scettro passa al Dio, ormai vecchio e in declino,
nella stagione invernale. Anche la natura sembra
morire, ma si ridestera' la stagione successiva,
tornando alla vita insieme alla Dea.
Per alcune tradizioni, la Dea non si addormenta,
ma discende nella terra, lontana dalla luce, assumento
l'aspetto oscuro che caratterizzera' l'inverno.
In altre tradizioni, questa celebrazione corrisponde
alla "morte" del Dio, che rinascera'
poi al Solstizio d'Inverno, dal grembo della Dea.
La Calenda o Samhain e' un momento di riflessione
interiore, di abbandono del vecchio e di preparazione
al rinnovamento. Ci fermiamo, riflettiamo su cio'
che abbiamo compiuto durante l'anno, e cosi' facendo
guardiamo a quello che verra'. Come la natura
si spoglia, s'arresta e si addormenta, altrettanto
faremo noi, utilizzando questo sonno rigeneratore
per prepararci ad affrontare la nuova vita e il
nuovo ciclo.
La notte di questa festa e' inoltre il momento
dell'anno in cui le "divisioni" tra
i piani di realta' si assottigliano, e il contatto
tra questi e' piu' intenso.
Anche per questo nel passato si riteneva che in
questa notte, gli spiriti dei defunti tornassero
a camminare sulla terra, e a fare visita ai vivi.
Anticamente infatti si mettevano fuori casa luci
e lanterne ad indicare il cammino agli spiriti.
Per
approfondimenti sulle tradizioni popolari relative
potete leggere questo articolo:
le tradizioni del 1
e 2 Novembre
(top)
| Solstizio
d'Inverno - Saturnali -
Yule |
| -
21/24 Dicembre
|
Chiamato
anche Saturnalia, o Festa delle Luci.
E' uno dei sabba minori, il passaggio celeste
in cui la notte e' piu' lunga del giorno, e segna
l'inizio dell'inverno astronomico.
Questo Sabba in particolare, cade in concomitanza
al Natale Cristiano, stabilito nell'anno 395 alla
data del 25 dicembre , la medesima data in cui
i romani celebravano la festa del "Sol Invictus",
il sole invitto. Da quel momento vi fu una mescolanza
tra feste e simboli pagani... come l'abete decorato
(Ormai detto albero di Natale), le ghirlande o
l'agrifoglio. L'abete ad esempio e' l'albero che
rappresenta la Dea in questa stagione, e la ghirlanda
rappresenta la ruota dell'anno. Alcune tradizioni
vogliono la conservazione di parti dell'abete,
che saranno poi bruciate a Calendimaggio/Beltane.
Abbiamo
detto che questo e' il giorno piu' buio della
ruota dell'anno, in cui le ore d'oscurita' superano
quelle di luce. Ma contemporaneamente, passato
questo momento, la luce torna a crescere, annunciando
il prossimo ritorno della vita e del calore.
Cosi'
in questa festa, il sole, rappresentato dal Dio,
muore e rinasce quasi allo stesso tempo.
In alcune tradizioni, questo giorno corrisponde
quindi alla discesa del vecchio Dio nella terra
(per alcuni gli inferi, anche se questo termine
rischia di essere fuorviante, a mio avviso); li',
incontrata la Dea (che si prepara al risveglio),
il Dio si rinnova, rinasce e torna alla luce come
giovane Dio, o nuovo sole.
Per questo avvenimento, nei tempi passati, vi
era l'uso di accendere grandi fuochi nella notte,
per invitare il sole a tornare nuovamente ad illuminare
il mondo.
In altre tradizioni, al Solstizio d'Inverno, il
Dio, "morto" a Samhain, rinasce dal
grembo della Dea come Dio fanciullo.
(top)
|
Candelora - Imbolc |
| -
02 Febbraio
|
I
significati della Candelora sono la purificazione
e il rinnovamento.
la
Candelora (o Imbolc) per alcune culture e tradizioni
coincide con la fine dell'inverno e l'inizio della
primavera; il più famoso detto popolare
a riguardo infatti recita:
"Quando
vien la Candelora
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
de l'inverno semo dentro."
Se
il giorno della candelora si avrà bel tempo,
si dovranno aspettare ancora diverse settimane
perchè l'inverno finisca e giunga la primavera.
Al contrario, se alla candelora fa brutto, la
primavera sta già arrivando.
Che
giunga subito o ritardi ancora un pò, le
giornate continueranno comunque ad allungarsi,
avremo più momenti di luce e la temperatura
pian piano salirà... Si ritorna alla vita
e alle attività all'aperto. Alcuni animali
inizieranno il risveglio dal letargo e alcuni
germogli faranno capolino dalla terra e dai rami...
Siamo all'aurora dell'anno.
Con
questa festa celebriamo il ritorno della luce
dopo i mesi di buio, l'inizio del risveglio della
natura (e della Dea) dopo il sonno dell'inverno...
il "riprendersi" della Madre dopo il
parto...
Diverse
Streghe festeggiano la triplice Dea in questa
occasione, alcune di tradizione celta celebrano
in particolare la Dea Brigid (da cui per i cristiani,
S. Brigida).
Si
preparano e si consacrano le nuove candele che
si utilizzeranno durante l'anno, si spazzano casa
e uscio a mandar via polvere e stantio, si prepara
il sapone, ci si purifica in preparazione della
nuova stagione e di tutto quello che porta e comporta.
Per
approfondimenti sulle origini della Candelora
potete leggere questo articolo:
origini
e riti della Candelora
(top)
| Equinozio
di Primavera - Primiera -
Ostara |
| -
21 Marzo
|
E'
uno dei sabba minori. Qui, Il giorno e la notte
hanno la stessa durata, e si entra nella stagione
della vita.
E' favorevole ai rituali ed alle operazioni attive.
Celebra il ritorno della fertilita' della terra,
e gia' si vedono i primi fiori attendere gli insetti
che spargeranno il polline, fecondandoli. Alcuni
la ritengono la festa di "fidanzamento"
tra la Dea ancora vergine e il Dio, che culminera'
nell'unione di calendimaggio...
Un'antica usanza e' quella di colorare, decorare
le uova, e offrirle in segno di buon augurio di
prosperita'. Le famose uova di pasqua, derivano
proprio da questa vecchia consuetudine.
(top)
| Calendimaggio
- Beltane |
| -
30 Aprile / 01 Maggio
|
Un
altra festa di grande importanza, come Calenda/Samhain.
La mia preferita, lo ammetto.
E' una festa di prosperita'; qui la Dea incontra
il Dio, fecondando cosi' la terra, i cui frutti
si raccoglieranno nell'estate. Viene anche chiamata
notte di Walpurga.
Qui si bruciano secondo alcune tradizioni, i rami
di abete conservati da Yule.
Un'antica tradizione nord-europea, vuole in questo
giorno il ballo del palo di maggio. E' una alta
pertica a cui sono legati nastri rossi e bianchi,
intorno a cui si danza, tenendoli per mano ed
avvolgendoli lungo il palo. Questa danza propiziava
la prosperita' e la crescita.
Questa festa di gioia, fertilita', fecondazione
e concepimento, e' stata bollata come demoniaca
dalla cristianita'. Non essendo stato possibile
sovrapporla ad una importante celebrazione cattolica,
come e' successo per Samhain, nel tentativo di
scalzare la religione pagana, ed essendo riconosciuta
importante da tutte le culture e tradizioni, allora
e' stata stravolta, diventando sinonimo di depravazione,
malvagita', ritualita' malefiche e compagnia bella...
questa si potrebbe tranquillamente definire diffamazione.
Anche perche', provate a immaginarvi un raccolto
di mele, senza che il fiore abbia potuto trasformarsi
in frutto... E il significato della festa e' proprio
questo, l'unione della natura maschile e femminile,
al fine del concepimento e del perpetuarsi della
vita, di ciclo in ciclo.
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| Solstizio
d'Estate - Le Erbe -
Litha -
Midsummer |
| -
21/24 Giugno
|
E'
uno dei sabba minori, chiamato anche Mezza Estate,
e ricordato (il 24 giugno) come Festa di S. Giovanni
dalla tradizione cattolica.
Il Solstizio dEstate rappresenta il giorno
di massima potenza del Sole, quando la luce prevale
sulle ombre della notte (cio corrisponde
allinizio dellestate astronomica).
Qui il Dio e nel suo pieno vigore, e viene
celebrato con laccensione di fuochi. La
Dea, invece, attende di spargere il frutto della
sua unione, mentre tutto intorno la natura e
in pieno rigoglio.
Un tempo, tradizionalmente, si usava accendere
grandi falo nei campi in onore del sole,
facendo passare il bestiame tra di essi perche
fosse purificato dal fumo, e saltando sulle fiamme
(quando queste si abbassavano) per propiziare
fertilita e un buon raccolto.
Nella tradizione magica invece, la notte del 24
e la prima mattina, rappresentano il momento piu
propizio per la raccolta di erbe e piante, od
anche della rugiada, da usarsi poi nel corso dellanno
per rituali e altre operazioni. Lerba di
san Giovanni (Iperico), il Vischio, il Sambuco,
la Verbena e lArtemisia sono tra le erbe
da raccogliere in questa notte.
La tradizione popolare italiana, di qualsiasi
regione, e piena di gesti benauguranti e
piccoli riti finalizzati alla divinazione sul
futuro matrimonio delle fanciulle, specialmente
nelle prime ore del 24 giugno.
Esporre un uovo in un bicchiere durante la notte
(vedi luovo
di San Giovanni nella sezione Folclore
e Curiosita) per trarre poi auspici
sulle possibili nozze, colare piombo fuso nellacqua
(vedi molibdomanzia
nella sezione Mantiche) per conoscere il
mestiere del futuro marito osservando le forme
create dal raffreddamento del metallo.
Una leggenda tramanda che vicino al famoso Noce
di Benevento, ci fosse un laghetto o un torrente
in cui le donne si bagnavano proprio in questa
notte, per aumentare la propria fertilita.
Rinomata e preziosa e la rugiada di questa
notte. Nel nord europa, se una donna desiderava
molti figli, doveva stendersi nuda nellerba
bagnata. Cio anche se voleva bei capelli
e una buona salute.
Se volete raccogliere la rugiada, potete stendere
un panno tra lerba, strizzandolo poi il
mattino successivo. Oppure scavare una piccola
buca, in cui inserirete un bicchiere o un altro
contenitore. Sopra di esso poi metterete un telo
impermeabile, fissato ai bordi della buca (in
alto) e con un foro al centro proprio sopra lorlo
del bicchiere (sul fondo). La rugiada si depositera
sul telo e scendera nel vostro contenitore.
Per
approfondimenti sulle tradizioni popolari relative
potete leggere questo articolo:
Il
Solstizio d'Estate e la notte del 24 Giugno o S.
Giovanni
(top)
|
Festa del Raccolto - Lughnasad - Lammas |
| -
01 Agosto
|
Questa
festa e' dedicata al primo raccolto dell'anno,
in maniera particolare a quello del grano (da
qui anche la denominazione di questa celebrazione
in Festa del Pane) e dei cereali nel mondo agreste.
Per la tradizione celtica è la festa in
onore del Dio Lugh (chiamata anche "Le nozze
di Lugh").
Contemporaneamente
a cio', come per gli altri sabba, celebriamo un
momento particolare nel ciclo della ruota dell'anno:
il Dio progressivamente si fa scuro, perde la
sua potenza di luce e calore con l'autunno che
avanza, mentre la Dea dispensa i suoi primi frutti
che assicureranno la continuita' sino al nuovo
ciclo.
Nell'antichita'
questo momento era identificato con il sacrificio
dello spirito del
grano, una successiva trasposizione della
divinita': nella festa del raccolto si celebra
infatti la morte e la rinascita dello spirito
del grano, che cade come spiga sotto la falce
e risorge come farina, pane, e altro giovane seme
per il ciclo successivo; Vita, Morte (intesa come
trasformazione) e Nuova Vita. Un equilibrio che
permette alla Ruota di proseguire il suo corso.
E'
quindi tempo di festa, per cio' che gli Dei ci
hanno donato, ma anche tempo di riflessione, per
cio' che stiamo raccogliendo, esteriormente e
interiormente, e per cio' che verra' nei mesi
successivi, preparandoci all'avvento della meta'
oscura dell'anno.
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Equinozio d'Autunno - Secunda
- Mabon |
| -
21/23 Settembre
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E'
uno dei sabba minori, l'ultimo prima della Calenda/Samhain,
prima della fine del ciclo. E' anche la seconda
festa del raccolto. Qui si iniziano a tirare le
somme, di cio' che si e' seminato e di cio' che
si e' e si sta raccogliendo.
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Alcuni
spunti per parte di questi testi sono stati tratti
dal
Sussurro
delle Streghe
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