Head del sito Luce di Strega - neo paganesimo e stregoneria. Sezione Pratica magica: gli strumenti delle streghe
Gli Strumenti della Stregoneria


Gli strumenti. Cosa sono, a cosa servono?
Gli strumenti sono gli oggetti dell'Arte, come viene chiamata la Stregoneria. Sono strumenti in quanto vengono usati nelle cerimonie, nei rituali, come mezzi attraverso cui operare.
Badate, ho detto mezzi.
Perche' questi oggetti, non sono magici, come potrebbe venire da pensare, tipo quelli delle favole. Si, c'e' la bacchetta, ma non pensiate che sia quella della Fata Turchina...

L'unico strumento veramente importante ed essenziale, ricordatevi, e' la Strega.
Se vogliamo fare un paragone, che a mio parere rende abbastanza l'idea, pensate ad un artista, ad un pittore. Gli strumenti sono i pennelli e i colori, la tela e' l'operazione, il dipinto lo scopo. Avete mai visto un pittore comodamente seduto a bere il caffe' mentre i pennelli lavorano da soli per lui? Non credo proprio. Il pittore, utilizzando la sua capacita', maneggia i pennelli, mescola i colori, e crea il quadro. La mente pensa, la mano esegue attraverso gli strumenti, e il quadro si concretizza.

Ma ricordatevi un'altra cosa importante... senza la capacita' e la tecnica, se non viene fuori una crosta e' solo un caso...

Non basta avere pennelli e colori per fare un quadro. Bisogna saper dipingere. E lo stesso vale in stregoneria.

Vediamo comunque alcuni strumenti.


Pentacolo (o pentagramma)

pentacoloIl pentacolo o pentagramma e' il simbolo che riunisce in se tutti gli elementi, piu' lo spirito. E' una stella a cinque punte, con una rivolta verso l'alto, racchiusa in un cerchio: La stella simboleggia anche l'uomo (se ricordate, l'uomo vitruviano di Leonardo, puo' essere racchiuso perfettamente nel pentacolo), come anche il microcosmo e il macrocosmo.Forse e' uno degli oggetti con il maggiore significato simbolico.

Sull'altare (inciso o disegnato su una superfice rigida) viene a volte collocato a rappresentare la Terra, in altre viene usato come offertorio (vi si collocano sopra i doni per gli Dei). Molte streghe lo utilizzano anche come talismano, portandolo addosso sotto forma di ciondolo o monile, altre lo indossano come segno distintivo del loro credo.

A differenza di quello che comunemente si pensa, quando e' rovesciato (come fanno certe persone, e sappiamo bene chi) non ha una connotazione negativa, ma simboleggia solo un differente "punto di vista" con la parte materiale a predominare su quella spirituale. In alcune tradizioni e' un simbolo di grado iniziatico.

 

Athame - Pugnale

athameTradizionalmente e' un coltello a doppia lama con un manico nero. Si usa sempre per rituali o operazioni inerenti all'Arte. Rappresenta l'elemento del Fuoco e la parte maschile del divino. Sulla lama o sull'impugnatura si possono incidere dei simboli, o il proprio nome, personificandolo.

Se viene fatto cio', l'athame non rimarra' un semplice oggetto inanimato, ma avra' la vostra energia. Dovrete quindi trattarlo con molta cura e rispetto. Puo' essere utilizzato per aprire il cerchio, per invocare gli elementi, o nei rituali di fertilita' e propiziazione, in particolare nel Grande Rito, insieme alla coppa.

Non viene mai usato per tagliare, se non le erbe da utilizzare nei rituali. In quel caso viene pero' solitamente adoprato un athame chiaro, dal manico bianco. Uno degli usi per cui a volte viene impiegato, e' per spegnere le candele, dato che molti ritengono fuori luogo ricorrere alla saliva o al soffiarci sopra.

 

Coppa o calice

coppaE' un oggetto collegato alla Dea e all'elemento Acqua. Può essere di differenti materiali, metallo o vetro, ma alcuni la preferiscono in argento, dato che questo e' il metallo della Dea.

Viene usata per il vino, o le bevande nei banchetti cerimoniali, come contenitore dell'acqua sull'altare e nei rituali di fertilita' e propiziazione.

Insieme all'Athame viene utilizzata per il Grande Rito.

 

Bacchetta

bacchettaLa bacchetta e' collegata all'elemento Aria, e puo' essere utilizzata per differenti operazioni. Puo' venire usata per dirigere l'energia o tracciare il cerchio.

Tradizionalmente e' lunga dal gomito alle dita della mano (ma ve ne sono di tutte le misure) ed e' costruita con il legno di alberi particolari, quali il nocciolo, la quercia, il sambuco, il sorbo.

Alcuni, pochi per la verita', la utilizzano anche nelle operazioni di ricerca e la rabdomanzia. La bacchetta puo' venire poi decorata come meglio aggrada, con cristalli, pietre, nastri o incisioni. Diverse streghe ne posseggono piu' di una.

 

Incensiere o turibolo

Incensiere o turiboloL’incensiere rappresenta l’elemento dell’Aria, ma anche l'elemento Fuoco.

Viene usato per bruciarvi l'incenso, e si differenzia in forma e materiale, anche a seconda del tipo di incenso utilizzato (grani o bastoncini).Si utilizza sull'altare, o anche semplicemente per la divinazione o la meditazione, in base all'uso dell'incenso stesso.

 

 

Scopa di saggina

ScopaSi, la scopa c'e' davvero. Ma non serve per volare. Tradizionalmente e' la classica "granata" con il manico in legno e la saggina per spazzare.

Il suo scopo e' quello di "pulire" dalle energie negative lo spazio sacro dove ci si appresta ad operare.

Il suo simbolismo e' anche legato alla fertilita'. infatti nei matrimoni pagani, gli sposi usano saltare dall'altra parte del manico, per propiziare un'unione feconda.

 

Campana

campanaLe campane, o campanellini, nei rituali vengono usate per dare inizio o per chiudere un operazione.

Anche questo è un simbolo della Dea e quindi come la coppa il suo materiale e' in argento.

E' anche connessa all'elemento Aria.

 

Calderone

CalderoneE' il simbolo della Dea e dell'elemento Acqua. Tradizionalmente dovrebbe essere in metallo (ferro), con un'apertura piu' stretta rispetto alla circonferenza del corpo e con tre gambe (o poggiato su di un treppiede staccato).

Si usa nella cucina rituale, o anche per accendervi fuochi all'interno, o per contenervi acqua ed erbe.

Il suo simbolismo e' legato all'aspetto materno/fecondo della Dea, e nella tradizione celtica e' legato alla Dea Cerridwen (si pronuncia Kerridwen) e al suo calderone della saggezza.