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Antiche Religioni Europee

Religione Basca


I baschi sono una popolazione autoctona dell'area dei Pirenei, di origine pre indoeuropea.
Le attuali regioni basche sono state colonizzate dall'omonima popolazione nel sec. VI d.c., a causa delle invasioni visigote.

La lingua basca e' l'unica lingua ancora usata oggi che non appartiene al ceppo delle lingue indoeuropee. Tra l'altro il nome baschi deriva dallo spagnolo, mentre tra di loro si chiamano Euskaldunak (la loro terra viene chiamata Euskalkerri).

La religione basca venne soppiantata ufficialmente dal cristianesimo nel VII secolo.
La particolarita' di questa religione e' che le divinita' femminili hanno un ruolo di predominanza.

La Dea principale era Mari (signora), protettrice e dispensatrice di buoni raccolti. Viveva negli inferi insieme al suo consorte Maju, anche chiamato Sugaar, e onorato come <<Serpente maschile>>, ma poteva salire sulla terra sopra un carro trainato da quattro cavalli.

La Dea Lur (terra) era la protettrice delle piante, degli animali e degli uomini che le offrivano sacrifici. Un'usanza, in suo onore, era quella di lasciare pezzi d'oro nelle grotte.

Ekhi, Dea del sole e Illargui, Dea della luna, erano figlie di Lur. Quando il sole scompariva al tramonto, era Ekhi che tornava da sua madre.
Ekhi veniva festeggiata in particolare per i solstizi, in cui le venivano offerti sacrifici di cibo.

Illargui (figlia "Il" della luce "argui") era Dea della luna e dei defunti, che illuminava con la sua luce. Sulle stele funerarie era infatti spesso raffigurata la luna, e tra i baschi c'era la credenza che morire di luna crescente, sarebbe stato favorevole alla vita dell'anima.

Per i baschi i defunti (guerixeti) rimanevano nei luoghi dove avevano vissuto. Molti morti erano infatti sepolti in casa.

C'erano poi oltre le divinita', gli spiriti della natura, alcuni buoni, altri malvagi e solitamente raffigurati con aspetti orribili.

Per quanto concerneva la morale e l'etica, i Baschi ritenevano estremamente negativi il furto, la menzogna, la presunzione e l'orgoglio.

Presso la religione basca, la pratica magica (atikeri) era esercitata dagli azti (maghi) che si ritiene solessero radunarsi sotto la luna.

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Fonti tratte da: Enciclopedia delle religioni